
Alice Tarascio nasce a Siracusa, in Sicilia, nel 1991.
Nonostante la sua formazione scientifica e psicologica,
fin da piccola l’arte è stata il suo unico mezzo di espressione emotiva.
Cresciuta in una terra ricca di colori vividi e tradizioni,
è stata profondamente influenzata dall’intensità visiva
e dai coloriti modi di vivere nell’isola.
Le sue opere sono fortemente legate al mondo delle emozioni,
tanto da definirle di natura emozionale.
Con un arsenale di materiali acrilici, ma anche con elementi di origine naturale
e organica (come l’uso del caffè, in particolare durante le sue sessioni notturne), Alice dà vita a dipinti che ci trasportano in un universo dove l’intuizione
e i sentimenti sono i protagonisti assoluti.
L’istinto è la forza guida che orienta la mano dell’artista mentre naviga sulla tela, creando composizioni sorprendenti e suggestive.
Le sue opere si inseriscono in contesti naturali e quotidiani, invitando lo spettatore a riconnettersi con la propria natura emozionale e a comprendere l’importanza di stabilire un legame armonioso con il mondo che ci circonda.
Alice basa la sua arte sulla sensibilità, ponendo al centro dell’attenzione l’osservatore.
Per lei, la bellezza dell’arte astratta risiede nell’imprevedibilità: non ci sono regole per scrutare dentro un quadro, bisogna semplicemente provare a fermarsi.
In una vita frenetica, dove correre sembra necessario, spesso si tende a non prestare attenzione ai dettagli. L’artista, invece, invita a fermarsi e a osservare la diversità delle minuzie.
Osservando queste piccole cose, si trascorre del tempo con se stessi. I colori evocano ricordi, pensieri, emozioni e stati d’animo, permettendo di riconnettersi alla propria natura emotiva.
Proprio per questo, molti degli scenari che fanno da cornice alle sue opere sono di origine naturale.

